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spectral

Atlante di Spectral OCT

100,00 €
Autori
Luisa Pierro
Rilegatura
Pagine
160
Formato
21x29,7
Copertina
ISBN
978-88-97929-66-6

Descrizione

Non esiste tecnica diagnostica oftalmologica che, nell’arco degli ultimi decenni, abbia innovato quanto l’OCT. La pratica clinica, i percorsi diagnostici ed anche i protocolli degli studi clinici multicentrici sono stati sostanzialmente modificati dall’introduzione dell’OCT. Il motivo di tale successo è facilmente individuabile nei sostanziali vantaggi che l’impiego dell’OCT consente rispetto alle altre metodiche di diagnosi retinica precedentemente disponibili. Semplicità e rapidità di esecuzione, non invasività, affidabilità, ripetibilità e quantificabilità delle misure, risultati di facile interpretazione (nella maggior parte di casi) sono alcuni dei punti di forza di questa metodica che, in breve tempo, ha fatto registrare un successo planetario. Dopo la sua introduzione e solo pochi anni addietro, l’OCT era prerogativa dei centri di alta specializzazione, ma in breve tempo è divenuto strumento necessario anche presso realtà assistenziali di primo e secondo livello. Unico punto debole: un costo relativamente elevato che, però, inizia ad essere ridimensionato sia dalla competizione tra produttori iniziata di recente, sia dalla maggiore disponibilità della tecnologia. Un tale successo rende necessario, anche da parte dei non retinologi, un bagaglio di conoscenze che, partendo dai principi base della tecnologia OCT, passi per la lettura e l’interpretazione delle immagini dei quadri clinici più frequenti e, infine, tenga in conto le differenze tra le varie apparecchiature oggi disponibili sul mercato. A Luisa Pierro, che da anni si dedica alla diagnostica delle malattie corio-retiniche con competenza e passione, spetta il merito di consegnare alle stampe con lodevole tempismo la sua terza fatica in questo settore. Si tratta di un volume ricchissimo di immagini, che coprono tutti i settori di interesse per lo specialista oftalmologo e che aiuta, anche chi non ha familiarità con la metodica, a districarsi adeguatamente tra immagini significative della varie situazioni cliniche. Sono certo che gli oculisti italiani sapranno riservare a questo libro tutto il successo che l’impegno dell’Autrice e la qualità del risultato meritano.